Anche dalla Francia: “Creare un regime fiscale unitario per gli introiti online”


UE-BruxellesLa questione della tassazione in Europa per Google e, più in generale, per i colossi del Web, è argomento quantomai attuale. Anche in Italia, dove in questi giorni si fa un gran parlare delle proposte giunte dal PD, per introdurre norme in grado di regolare l’erogazione di servizi online – e soprattutto gli introiti che ne derivano – da parte di aziende che risiedono legalmente all’estero. Con il Belpaese, però, un po’ tutto il Vecchio Continente sembra allineato.

È di queste ore la presa di posizione della Francia, già schieratasi tempo fa, coi suoi editori, contro Google. Da Parigi la richiesta è: creare un regime fiscale europeo, unitario, pensato per i servizi online e applicabile, quindi, sul paese in cui gli stessi vengono forniti all’utente. E non sulla base della sede dell’azienda, come invece avviene ora. I francesi sarebbero intenzionati, stando a quanto riportato dal Financial Times, a portare dalla propria parte tutti i paesi dell’UE, così da generare una proposta compatta e forte.

Il dito è puntato non solamente verso Google. Bensì anche verso Facebook, Amazon, eBay.

Riunire i paesi dell’UE sotto una sola proposta consentirebbe, secondo Parigi, “alla tecnologia europea e ai gruppi di telecomunicazioni di diventare un giocatore importante nella competizione internazionale”.

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